Noel (African) – Todd Smith arr. Brad Holmes

Noel… Natale è in arrivo, incombono i preparativi per pranzi e cenoni, e tutto intorno tra orchestre e cori nazionali ci si prepara a suonare per la stagione festiva, per quell’appuntamento annuale a cui nessuno può rinunciare: il concerto di Natale. I concerti di musica natalizia dei gruppi di musica classica per alcuni possono essere mortalmente noiosi. Gli stessi pezzi, con le raffigurazioni del vento gelido invernale, del bambinello, dei pastori e di tutti gli altri personaggi, allestiti in modo prevedibile, studiati per trasmettere nostalgia e un senso di armonia ubiquitaria. I carols sono amati da molti perché ricordano un periodo di festa, ma come uscire dalla ripetitività, dalla sensazione di dejà-vu che si presenta ogni anno? Forse è arrivato il momento di rompere i confini della tradizione ed esplorare nuovi territori…

Noel (African)

Con il testo in dialetto africano “Kituba”,  Noel è un luminoso pezzo ritmico che coglie la sensazione di una festa tribale, per esprimere la gioia della nascita di Gesù Bambino. Djembe, campanaccio e battito delle mani aggiungono ulteriore forza.


Testo:

Noel, Noel
Yesu me kwisa ku zinga ti beto (2v)

Kana nge zola ku zaba mwana
Nge fwiti kwisa ku fukama (2v)


Traduzione in italiano:

Natale! Natale! Gesù è venuto a vivere con noi.
Se volete conoscere il bambino, dovete inginocchiarvi.