Ave Maria (Andrea Castelli) - MP3 e spartito SATB - Choir rehearsal
1881
post-template-default,single,single-post,postid-1881,single-format-standard,qode-news-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,paspartu_enabled,paspartu_on_top_fixed,paspartu_on_bottom_fixed,qode_grid_1200,vss_responsive_adv,vss_width_768,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-child-theme-ver-1.0.0,qode-theme-ver-12.1,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.2,vc_responsive

Ave Maria – Castelli

ave maria castelli

Ave Maria – Castelli


Ave Maria – Alla Vergine di Lourdes

Ave Maria Castelli, così è noto ai più, questo brano dedicato alla Vergine di Lourdes. Composto da don Andrea Castelli, per decenni ha fatto parte del repertorio di moltissime corali bergamasche e, invero, anche della nostra.

Il pezzo per coro a 4 voci e organo, è un brano piacevole, che alterna toni drammatici a frasi di assoluta quiete e apertura. Il maggior rischio nella sua esecuzione è di caricare alcuni passaggi teatralizzandone l’interpretazione. Questa scelta (consapevole o meno) nella maggior parte dei casi finisce col denaturare la sacralità del pezzo.

Il testo inizia ricalcando le parole dell’ave maria per poi introdurre contenuti inusuali, forse ispirati al vissuto della guerra mondiale. Di grande impatto emotivo è l’invocazione all’intercessione e alla preghiera della Vergine. Il grido di aiuto (“deh prega”) contro la sofferenza fisica (“per chi geme”) e morale, di chi si oppone alla furia che imperversa nel mondo (“e sente la tempesta dentro il core” “prega per chi del mondo sente l’ira”).


L’autore: don Andrea Castelli

Don Andrea, nacque a Villasola di Cisano nel 1876. Figlio di agricoltori, frequentò il collegio in Celana dove ebbe la possibilità di studiare pianoforte. Nel 1902 fu ordinato sacerdote. Vista la sua propensione per la musica gli fu concesso di frequentare il conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano.

Diplomatosi in organo e composizione, fu prima cappellano. Poi fu chiamato dalla direzione del collegio di Celana come insegnante di musica e pianoforte. Durante la prima guerra mondiale fu inviato al fronte come cappellano militare. Nel 1920 diventò organista di Chiari. Successivamente  svolse il ministero a Bergamo, dove rimase fino alla morte (1970).

Scrisse in semplicità, con vena popolare (è anche autore di Nome Dolcissimo). Pubblicò assai poco e, generalmente, a proprie spese.


MP3 e spartito SATB dell’Ave Maria Castelli