Canto gregoriano lezioni di Baroffio: Introduzione al canto gregoriano
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canto gregoriano

Canto Gregoriano lezioni di G.Baroffio: Introduzione al canto gregoriano


Il Canto Gregoriano è uno dei linguaggi musicali prediletti dalla liturgia, perché prima di essere musica è preghiera che, accolta e meditata, si riveste di suono.

Radio Vaticana ha proposto 13 lezioni di “Introduzione al Canto Gregoriano” condotte da Giacomo Baroffio, uno dei massimi esperti di canto gregoriano. Per tutti i fruitori di internet le registrazioni del programma musicale possono essere ascoltate online e scaricate dal podcast. Le lezioni di Canto Gregoriano propongono una panoramica sul repertorio dei canti della chiesa romana per la liturgia delle Ore e la S. Messa. Le lezioni di Canto Gregoriano ripercorrono il cammino storico (dagli influssi ebraici, alla produzione basso medioevale, alle elaborazioni del XVII secolo) e contemporaneamente forniscono esempi vocali.

A seguire trovate un estratto per ogni lezione e il link al file audio per l’ascolto.


Prima puntata

Ad Te Levavi – Perché il gregoriano – La Parola

Il canto Gregoriano prende vita nell’accogliere la Parola. La Parola di Dio viene “ruminata”, viene girata e rigirata nel cuore [..] poi poco per volta questa Parola viene tradotta nel linguaggio del canto. [..] Il cantore assume in primo luogo un’azione profetica, accoglie la Parola per farla rimbalzare nel cuore dell’assemblea liturgica [..]   (G. Baroffio)


Seconda puntata

Alle origini del canto liturgico – Cantillazione sillabica – Salmodia

I toni di lettura nella musica gregoriana sono stati elaborati, in un contesto storico i cui non esistevano sistemi di amplificazione, per consentire la comprensione delle Sacre Letture, il cui testo poteva essere proclamato una sola volta.

[..] alle cesure del testo corrispondevano determinate situazioni musicali [..]  A ogni sezione del testo deve corrispondere una formula musicale finale che ci permetta di comprendere se siamo di fronte a una domanda, a una conclusione intermedia del discorso o alla conclusione del brano stesso [..] (G.Baroffio)


Terza puntata

Tradizione e trasmissione – Il Canto Beneventano, Romano, Ambrosiano

Il Canto Gregoriano non è l’unico repertorio musicale che ha caratterizzato la storia delle Chiese Latine, solo in Italia conosciamo 4 repertori: il canto Gregoriano e quello milanese (ancora attuali), [..] il canto Romano Antico e il repertorio della Chiesa di Benevento. [..] (G.Baroffio)


Quarta puntata

Spazio e tempo per cantare – Antifone

Non è secondaria la dimensione dell’anno liturgico anche nel canto e lo si può vedere dalla concentrazione di tipologie melodiche in determinati tempi [..] (G.Baroffi)

Le Antifone sono brani semplici connessi con la meditazione musicata della salmodia.

4a lezione


Quinta puntata

Accoglienza della Parola – Responsori

I Responsori sono canti di risposta, si trovano sempre dopo una lettura, e rivelano quella che è la reazione della Chiesa di fronte all’ascolto della Parola di Dio [..] (G.Baroffio)

5a lezione


Sesta Puntata

Fede + Fantasia = Poesia: gli Inni

L’Innodia è poesia in musica e la poesia usa un linguaggio dove le affermazioni teologiche non sono espresse con termini sempre chiari, distinti, con una coerenza logica stretta. Il linguaggio poetico [..] non si rivolge all’intelligenza razionale, bensì all’ambito emotivo, all’intuizione, suscita reazioni nella fantasia, riesce a raggiungere delle sfere profonde della persona, che l’intelligenza razionale non riesce neppure a sfiorare [..] (G.Baroffio)

6a lezione


Settima Puntata

Culmen et fons – Messa, Introito e Communio

Cantare significa esprimere la fede della Chiesa, una fede che la Parola continua a suscitare nei cuori, una fede che esige l’accoglienza di questa Parola. [..] La liturgia è culmen et fons della nostra esistenza cristiana [..] L’Introito è una indicazione concreta su cosa noi dobbiamo essere, accogliendo la Parola, in un certo modo “diventando” questa Parola (G.Baroffio)

7a lezione


Ottava puntata

Centralità della Parola – Messa, Responsorio Graduale

La Parola è centrale nell’esistenza cristiana e nella liturgia trova lo spazio dove cresce, si innesta sulle esperienze personali di ogni credente, e si dilata poi nella vita di ogni giorno. [..] Molto importante all’interno delle liturgie sono i responsori [..]. In particolare nella messa si afferma il Graduale [..] ove il cantore solista cantava dai gradini “gradus” dell’ambone delle antiche basiliche romane (G.Baroffio)

8a lezione


Nona puntata

La vita esplode, il cuore grida – Messa, Alleluia

Dopo la meditazione sulla Prima Lettura, si avvicina il momento della rivelazione della Parola del Signore Gesù. [..] La Buona Novella del Vangelo era prepara nel Medioevo non solo dall’Alleluia, ma da un’Antifona ante Evangelium. Noi abbiamo conservato l’Alleluia, costituito dall’acclamazione ebraica “Lodate Dio”, cui segue il versetto di un Salmo o un breve testo di origine ecclesiastica, seguito dalla ripetizione dell’ alleluia iniziale. [..] (G.Baroffio)

9a lezione


Decima puntata

Recuperare l’indicibile – Messa, Tropi e Sequenza

La storia della sequenza ha origine nella parte Occidentale dell’Impero, poi trasmigra nella zona Orientale più sicura sotto il profilo politico, ma presto la sequenza entra in tutte le chiese dell’Europa Latina, dove sorgono imitazioni, dove lo stile della sequenza si modifica e raggiunge nuove strutture, nuove particolarità sia dal punto di vista testuale che musicale. [..] (G.Baroffio)

10a lezione


Undicesima puntata

La vita entra nella liturgia, la liturgia ravviva la vita – Canti dell’Ordinario

Il kyrie eleison per tutti noi significa “Signore Pietà”, è una invocazione di aiuto e ammissione della nostra colpa. La melodia del kyrie eleison, invece, in epoca carolingia è sfolgorante, vibra di gioia, da supplica si trasforma in acclamazione gioiosa e diventa preghiera trinitaria. [..] Nel medioevo i kyrie erano scritti in ordine sparso, ogni chiesa aveva scelte sue proprie, quindi si dava ai kyrie il nome del tropo più conosciuto relativo alla stessa melodia. I kyrie “cum jubilo” si riferiscono all’inizio del primo segmento del tropo “cum jubilo jubilemus filio mariae”. [..](G.Baroffio)

11a lezione


Dodicesima puntata

Donare se stessi prima di offrire cose – Messa, Offertorio

L’Offertorio, probabilmente ultimo ad essere definito nella maniera che conosciamo, è un canto pieno di eccezioni, a partire dalla struttura. Nella liturgia leggiamo spesso di una Antifona d’Offertorio e questa espressione è confortata anche dalle edizioni moderne [..] Nelle fonti manoscritte anteriori al dodicesimo secolo, l’offertorio non è costituito da un unico elemento, ma si rivela essere un canto responsoriale, [..]  (G.Baroffio)

12a lezione


Tredicesima puntata

Il canto a servizio della comunità – Canto cisterciense

Recentemente da più parti sono state sollevate critiche all’uso del termine canto gregoriano, [..] per cui oggi si parla di canto liturgico tradizionale, canto romano-franco o vengono proposte altre denominazioni. Il canto gregoriano riassume duemila anni di vita della chiesa, e in esso sono comprese melodie di origine ebraica, mediterranea, influenzate dall’ambiente romano, africano, dalle culture transalpine e poi germanica, francese, italiana, che hanno fatto crescere il corpo del repertorio [..] (G.Baroffio)

13a lezione