immaginazione

Un concerto sul tema della Meraviglia

Sabato 8 Giugno 2019 le Voci Bianche e gli Allievi della Corale Santa Cecilia si sono esibiti in concerto a Predore (BG), con un programma a due, tre voci. Musicalmente il concerto è andato bene, nonostante qualcuno fosse già partito per le vacanze e anche se a Giugno la fatica dell’anno si fa un po’ sentire. Il concerto è stato incentrato sul tema della meraviglia.

L’arte è ciò che esiste tra la meraviglia e il silenzio. L’arte ha la capacità di farci comprendere la realtà in modo nuovo, diverso, “attivo”: in sostanza, aiuta a meravigliarci. Contro la cecità e la sordità della vita abituale, i ragazzi hanno rivendicato l’importanza della meraviglia. Dobbiamo imparare a sentire ogni cosa come se la percepissimo per la prima volta. La meraviglia si trova alla base di ogni apprensione del mondo, è la leva da cui tutto ha inizio, è ciò che muove il desiderio di conoscenza.

Nei primi due brani, hanno dato la parola alla natura: il vento ha raccontato sé stesso (Canzone del vento) e un bambino ha interrogato la luna (The moon), stringendo con lei una promessa di amicizia. Poi una tenera Ninna Nanna, ha descritto il sentimento nostalgico di un padre lontano che immagina il figlio appena nato.

La meraviglia è frutto di uno sguardo sensibile, capace di scoprire il bello delle altre culture e di armonizzarlo con la nostra identità. Siamo tanti popoli, ma un’unica famiglia umana. Tra i canti Africani proposti ( Sengatele Mosadi, Morokeni, Bonse Aba) uno recitava: “Siamo tutti figli di Dio, siamo tutti nelle sue mani.”

La meraviglia giace alla fonte della creazione e alla fine dell’atto creativo. L’essere umano ha una esigenza connaturata di comprendere e accogliere il fine della sua esistenza, di avvicinarsi al suo Creatore. I canti spiritual e gospel che hanno accompagnato la terza parte del concerto hanno raccontano la ricerca, l’incontro e l’abbandono totale a Dio. “Signore, tu sei la sorgente della mia forza! Tu sei la forza della mia vita! Alzerò le mani a te, in completa preghiera!” (Total Praise, I’m gonna ride, Mary had a Baby, Wade in the Water).

Il concerto si è concluso con il bis di rito e il canto “Salgariana”.