Ite missa est alleluia gregoriano - mp3 spartito significato
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ite missa est

Ite missa est – gregoriano


Ite missa est: il significato

Ite missa est è la formula di saluto, al termine della celebrazione eucaristica, con cui il sacerdote congeda il popolo. Le parole permettono di cogliere il rapporto tra messa celebrata e missione cristiana nel mondo.

Riguardo all’origine linguistica dell’espressione, sono state formulate varie ipotesi circa il significato dell’espressione latina Ite missa est:

  • La parola missa come forma verbale passiva del verbo mittere, “mandare”; il soggetto del verbo però rimane incerto.
  • L’invio in missione del fedele che ha partecipato al rito. Spiega Papa Benedetto XVI che nel saluto “Ite, missa est”

ci è dato di cogliere il rapporto tra la Messa celebrata e la missione cristiana nel mondo. Nell’antichità “missa” significava semplicemente “dimissione”. Tuttavia essa ha trovato nell’uso cristiano un significato sempre più profondo. L’espressione “dimissione”, in realtà, si trasforma in “missione”. Questo saluto esprime sinteticamente la natura missionaria della Chiesa. Pertanto, è bene aiutare il popolo di Dio ad approfondire questa dimensione costitutiva della vita ecclesiale, traendone spunto dalla liturgia.

  • Missa come congedo solenne: un’altra ipotesi è che il soggetto possa essere l’Eucaristia, mandata, per mezzo dei diaconi, ai fedeli impossibilitati a partecipare alla celebrazione comune.
  • È stata formulata un’ultima ipotesi, secondo cui le parole ite, missa est potrebbero indicare la fine della celebrazione stessa: ite, (hostia) missa est, “(la vittima) è stata offerta“, cioè “il sacrificio è finito”. Sebbene l’espressione non trovi riscontro nella terminologia liturgica latina o greca, essa corrisponde esattamente alla terminologia punica: missa est non è altro, infatti, che la traduzione latina della parola molk, in latino “quod missum est”. Nel punico la forma causativa ylk costituisce di per se stessa un termine tecnico del linguaggio religioso; cosicché il significato reale delle espressioni punica molk e di quella latina missa est è “il sacrificio è stato compiuto”.

Sono stati disposti nuovi testi per l’orazione sul popolo e la benedizione finale: nell’ultima edizione del Messale latino compaiono tre nuove formule di congedo:

  • “Ite ad Evangelium Domini annuntiandum” -> Andate e annunciate la Parola del Signore
  • “Ite in pace, glorificando vita vestra Dominum” -> Andate in pace, glorificando Dio con la vostra vita
  • “Ite in pace” -> Andate in pace

L’ “Ite missa est” resta in vigore, ma viene integrata con queste possibilità. Nel tempo pasquale alla formula viene aggiunto l’alleluia.


 Ite, missa est: la formula

Celebrante: Ite missa est, alleluia, alleluia.

Coro e Assemblea: Deo gratias, alleluia, alleluia.


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