Messa da Requiem Perosi L.- MP3 e spartito TTB - Rehearsal
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Messa da Requiem – Lorenzo Perosi

Messa da Requiem – Lorenzo Perosi


Quando, nel 1894, Lorenzo Perosi assunse la direzione della Cappella di San Marco a Venezia, tra i suoi allievi c’era anche Ferruccio Menegazzi, un giovane particolarmente dotato nel canto, morto improvvisamente nel 1897. Profondamente colpito dal triste evento, Perosi compose il mottetto Beati qui lugent e lo dedicò a quell’allievo prediletto assieme alla cantata In coena Domini. Nello stesso anno, il musicista dedicò «alla cara memoria di Ferruccio Menegazzi» la Messa da requiem. La Messa da Requiem è una composizione per 3 voci maschili con accompagnamento d’organo o armonium. Di questa Messa da requiem esistono anche due versioni con accompagnamento di strumenti conservate nella Biblioteca Apostolica Vaticana e nel fondo musicale di San Marco. L’organico della messa sembra rievocare la dimensione sonora degli antichi predecessori del Perosi. In realtà, fin dall’introito e dal Kyrie, la composizione si distingue per l’essenzialità dello sviluppo armonico e la semplicità della linea melodica, alternando soli e tutti, frasi polifoniche ad altre monodiche armonizzate come un corale cantato all’unisono. Nelle sezioni aperte dai bassi,  l’incipit gregoriano diventa uno spunto tematico, rielaborato ritmicamente e melodicamente a più riprese. Nel versetto dell’introito (Te decet hymnus), le voci procedono scoperte e con andamento omoritmico, alternate a un breve intervento concertato, secondo uno schema compositivo che ritorna anche nel Sanctus. Al graduale (Requiem aeternam), eseguito tutto all’unisono, segue il tratto (Absolve, Domine) che è un corale a cappella anche in questo caso in forma sillabica e di recitativo. Invece nella sequenza (Dies irae), nell’offertorio (Domine Iesu Christe) e nell’assoluzione (Libera me, Domine), a taluni moduli compositivi ripresi dalla consolidata tradizione corale della musica liturgica, si aggiungono effetti di colore determinati dalla diversa distribuzione delle masse sonore, dal dialogo fra soli e coro. L’intonazione gregoriana ritorna nell’antifona alla comunione (Lux aeterna) sia quando è polifonicamente dilatata sia quando procede all’unisono assumendo una regolare struttura ritmica, scandita dall’accompagnamento che non ne compromette il carattere originario.

“Anello di congiunzione fra passato e nuovo, la musica incentrata tutta nel messaggio evangelico e nel testo latino, nel partecipare il dramma e la felicità della vita, esala quella bellezza spirituale, filtrata da un candore espressivo e umano che riesce sempre a infiorare il dolore di un sorriso luminoso. E’ la musica che, calata nel cielo, senza parafrasi nè invenzioni elucubrate, riporta l’uomo al cielo. E anche il mistero finale della Messa da Requiem, in una chiarezza dinamica di linee, è risolto liricamente in Dio. La parola, trasformata in musica, diventa fiducia rassicurante e invito alla gioia.”

(G.Bianchi – Ritratti Brevi – Lorenzo Perosi musicista dell’anima)


Messa da Requiem di Lorenzo Perosi  spartito

  • Scarica lo spartito completo della Messa da Requiem (pdf) QUI

A seguire i file mp3 per voce singola (tenore primo, tenore secondo, basso)


Introitus

Kyrie

Graduale

Tratto

Dies Irae

Offertorio

Sanctus

Agnus Dei

Lux Aeterna

Libera me Domine