Oh Holy Night - Adam - Scarica Testo Spartito SATB mp3 di Oh Holy Night
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Oh Holy Night (Adam)

Oh Holy Night (Adam)


L’affascinante e strana storia di “Oh Holy Night” è iniziata in Francia, ma ha fatto il giro del mondo. Questa canzone apparentemente semplice, ispirata dalla richiesta di un prete, non solo è divenuto uno dei più amati inni di tutti i tempi, ma è stato il segno di una rivoluzione tecnologica che avrebbe cambiato per sempre il modo in cui le persone sono introdotte alla musica.

Oh holy night (Adam): la storia del brano

Nel 1847, Placide Cappeau de Roquemaure era commerciante di vini in una piccola città francese.  Conosciuto più per la sua poesia che per la sua frequenza in chiesa, fu probabilmente scioccato  quando il suo parroco gli chiese di scrivere una poesia per la Messa di Natale.

Utilizzando il vangelo di Luca come guida, Cappeau immaginò di assistere alla nascita di Gesù a Betlemme. Mosso dal suo stesso lavoro, Cappeau decise che “Cantique de Noel” non era solo una poesia, ma una canzone, e che aveva bisogno della mano di un musicista. Il poeta si rivolse ad uno dei suoi amici, Adolphe-Charles Adam.

All’epoca Adam era all’apice della sua carriera, e aveva scritto il suo capolavoro, Giselle, solo pochi anni prima. Per un uomo di origine ebraica come Adam, le parole di  “Cantique de Noel” rappresentavano un giorno che non si  festeggiava ed un uomo che non era il figlio di Dio: una vera sfida.

Inizialmente, “Cantique de Noel” fu pienamente accettata dalla Chiesa di Francia, e la canzone trovò spazio nelle varie celebrazioni cattoliche di Natale. Quando Placide Cappeau si allontanò dalla chiesa ed entrò a far parte del movimento socialista, e le autorità ecclesiastiche scoprirono che Adam era un ebreo, la canzone fu ritenuta non idonea per le celebrazioni, a causa della sua mancanza di gusto musicale e della “totale assenza di spirito religioso”.

Un decennio più tardi uno scrittore americano rese nota la canzone ad un pubblico tutto nuovo. Ardente abolizionista, John Sullivan Dwight, al di là della storia della nascita di Cristo, vide  qualcosa in più nel brano, che lo spinse a portarlo in America :

La terra è libera, il cielo si è aperto.

Egli vede un fratello là dove non c’era che uno schiavo,

L’amore unisce ciò che il ferro ha incatenato

Il testo sosteneva la visione di Dwight  contro la schiavitù nel sud. Pubblicata nella sua rivista, la traduzione in inglese di Dwight di “Oh Holy Night” fu rapidamente accolta in America, soprattutto al Nord, durante la Guerra Civile.




La leggenda vuole che la vigilia di Natale 1871, nel mezzo di aspri combattimenti tra gli eserciti di Germania e Francia, durante la guerra franco-prussiana, un soldato francese improvvisamente saltò fuori dalla sua trincea fangosa: coraggiosamente in piedi, con nessuna arma in mano o al suo fianco, alzò gli occhi al cielo e cantò, “Minuit, Chrétiens, c’est l’heure solennelle ou L’Homme Dieu nous jusqu’à descendit”, l’ inizio di “Cantique de Noel”.

Dopo che ebbe ompletato tutti e tre i versi, un fante tedesco uscì dal suo nascondiglio e rispose con, “Vom Himmel noch, da komm’ ich her. Ich bring’ euch gute neue Mar, Der guten Mar bring’ ich so viel, Davon ich sing’n und sagen will,” l’ inizio di  “From Heaven Above to Earth I Come.” La storia racconta che il combattimento si fermò per  24 ore, mentre gli uomini di entrambe le parti  osservarono una pace temporanea in onore del giorno di Natale. Forse questa storia giocò un ruolo, e la chiesa francese ancora una volta abbracciò “Cantique de Noel” .

Nel 1906, Reginald Fessenden, vecchio professore universitario, ed ex capo della farmacia per Thomas Edison, fece qualcosa a lungo ritenuto impossibile:  utilizzando un nuovo tipo di generatore, parlò in un microfono e, per la prima volta nella storia, la voce di un uomo fu trasmessa sulle onde radio.

Per i pochi operatori radio che poterono seguire questa trasmissione, sentire questa voce  doveva essere sembrato un miracolo. Dopo aver terminato la lettura della nascita di Cristo, Fessenden prese il suo violino e suonò “Oh, Holy Night”, la prima canzone mai trasmessa attraverso la radio.

Dalla prima versione in una piccola Messa di Natale nel 1847, “Oh Holy Night” è stato cantato milioni di volte nelle chiese in ogni angolo del mondo. Questo incredibile lavoro, nato dalla richiesta di un parroco dimenticato, scritto da un poeta che avrebbe poi diviso la chiesa, musicato da un compositore ebreo, e portato agli americani per  mettere in luce la natura peccaminosa della schiavitù, è diventato uno dei più bei brani natalizi mai ispirato. 


Oh holy night (Adam): lo spartito


Oh holy night (Adam): mp3 per voce singola SAB


Oh holy night: testo originale in inglese (J. Sullivan Dwigh)

O holy night, the stars are brightly shining, It is the night of the dear Savior’s birth; Long lay the world in sin and error pining, Till He appeared and the soul felt its worth.

A thrill of hope the weary world rejoices, For yonder breaks a new and glorious morn; Fall on your knees, Oh hear the angel voices! O night divine, O night when Christ was born! O night, O holy night, O night divine.

Led by the light of faith serenely beaming With glowing hearts by His cradle we stand. So led by light of a star sweetly gleaming Here come the wise men from Orient land.

The King of Kings lay thus in lowly manger In all our trials born to be our friend. He knows our need, He guardeth us from danger. Behold your King! Before Him lowly bend! Behold your King! Before Him lowly bend!

Truly He taught us to love one another His law is love and His gospel is peace Chains shall He break, for the slave is our brother, And in His name all oppression shall cease.

Sweet hymns of joy in grateful chorus raise we, Let all within us praise His holy name. Christ is the Lord, O praise His name forever! His pow’r and glory evermore proclaim! His pow’r and glory evermore proclaim!

Testo in francese (Cantique de Noël – Placide Cappeau)

Minuit, chrétiens, c’est l’heure Solennelle, Ou l’Homme-Dieu descendit jusqu’à nous Pour effacer la tache originelle Et de Son Père Arreter le Courroux. Le monde entier tressaille d’Espérance En cette nuit qui lui donne un Sauveur. Peuple à genoux, attends ta délivrance.

Noël, Noël, voici le Rédempteur,Noël, Noël, voici le Rédempteur !

De notre foi que la lumière ardente Nous guide tous au berceau de l’Enfant, Comme autrefois une étoile brillante Y conduisit les chefs de l’Orient. Le Roi des rois naît dans une humble crèche : Puissants du jour, fiers de votre grandeur, A votre orgueil, c’est de là que Dieu prêche.

Courbez vos fronts devant le Rédempteur. Courbez vos fronts devant le Rédempteur.

Le Rédempteur a brisé toute entrave: La terre est libre, et le ciel est ouvert. Il voit un frère où n’était qu’un esclave, L’amour unit ceux qu’enchaînait le fer. Qui lui dira notre reconnaissance, C’est pour nous tous qu’il naît, qu’il souffre et meurt. Peuple debout !

Chante ta délivrance, Noël, Noël, chantons le Rédempteur, Noël, Noël, chantons le Rédempteur !


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